La Matrice ha dieci anni
1999 - 2009: "Matrix" compie 10 anni. Per l'occasione, Urania mi ha chiesto un articolo celebrativo, uscito poi sul blog ufficiale della testata.
31 marzo 1999: la pellicola cult di Andy e Larry Wachowski esce nelle sale americane (in Italia il 7 maggio) e cambia per sempre i canoni della fantascienza cinematografica. Il "Wake up, Neo" con cui si apre la pellicola è idealmente rivolto a tutti gli spettatori: "Wake up, guys, con Matrix vedrete cose mai viste prima...".
E il pubblico mostra di apprezzare, tanto che arrivano una seconda e una terza puntata, però largamente inferiori alla prima. A "Matrix" si ispirano poi numerosi videogames per tutte le consolle e un DVD — "Animatrix" - una raccolta di nove cortometraggi a cavallo tra cinema d’animazione, computer grafica e anime giapponesi, realizzati da quei maestri dell’animazione del Sol Levante che tanta parte ebbero nell’immaginario dei fratelli Wachowski.
Canale Apparizioni - 28-08-2009 - Segnala a un amico
Un futuro in salsa noir
E' sempre 'Urania' a patrocinare le nuove avventure di Tonani nel futuro prossimo: sotto il titolo 'L'algoritmo bianco', vengono infatti pubblicate (sul n. 1544) due storie idealmente legate fra loro. La prima è quella che dà il titolo al volume, la seconda 'Picta muore!', racconta di una città che, pur trovandosi a una settantina di chilometri da Milano, non dovrebbe neppure esistere.
A fare da filo conduttore è la visione di un futuro pericoloso e degradato nel quale lo spietato killer Gregorius Moffa — che Tonani descrive come il suo lato oscuro — dà la caccia a un nuovo e tremendo virus informatico di cui tutti vorrebbero appropriarsi, Interpol compresa. Ne seguono una catena di vicende mozzafiato, dal tipico sapore noir, che gli appassionati del genere hanno giudicato più che favorevolmente". [...]
(Ettore Mancino su "L'Almanacco della Fantascienza 2009" — Bonelli Editore)


