Perché "Il fuoco non perde mai"?
S'intitola così il mio racconto in coda al Segretissimo di gennaio "Balkan Bang!" di Alberto Custerlina. Com'è nato? Perché questo salto di genere? Lo rifarò? Ne ho parlato in un'intervista sul Blog della testata mondadoriana...
Dalla fantascienza al thriller il volo è breve. Ma potrebbero verificarsi colpi di scena e sparatorie a gogò...
Com'è nato il racconto "Il fuoco non perde mai", decidendo per una volta di fare un'escursione "nuda e pura" fuori dal mio campo abituale? Che cosa mi ha ispirato?
E il piccolo aereo al centro della vicenda non appartiene forse alle mie "visioni" quotidiane? Quali sono i miei modelli e le mie fonti ispirative?
Cosa c'entrano cinema e musica? E i miei progetti per il futuro? Di questo e di altro ho parlato con Alessio Lazzati, in un'intervista lampo sul Blog di Segretissimo. Vai all'articolo.
“Il fuoco non perde mai”, in appendice a "Balkan Bang!", di Alberto Custerlina (Segretissimo n. 1559, gennaio 2010). L'illustrazione, in esclusiva per il racconto, è di Franco Brambilla.
Canale Apparizioni - 14-01-2010 - Segnala a un amico
Un futuro in salsa noir
E' sempre 'Urania' a patrocinare le nuove avventure di Tonani nel futuro prossimo: sotto il titolo 'L'algoritmo bianco', vengono infatti pubblicate (sul n. 1544) due storie idealmente legate fra loro. La prima è quella che dà il titolo al volume, la seconda 'Picta muore!', racconta di una città che, pur trovandosi a una settantina di chilometri da Milano, non dovrebbe neppure esistere.
A fare da filo conduttore è la visione di un futuro pericoloso e degradato nel quale lo spietato killer Gregorius Moffa — che Tonani descrive come il suo lato oscuro — dà la caccia a un nuovo e tremendo virus informatico di cui tutti vorrebbero appropriarsi, Interpol compresa. Ne seguono una catena di vicende mozzafiato, dal tipico sapore noir, che gli appassionati del genere hanno giudicato più che favorevolmente". [...]
(Ettore Mancino su "L'Almanacco della Fantascienza 2009" — Bonelli Editore)


