Il mio cyberpunk su "Il Recensore.com"
Da "Infect@" a "L'Algoritmo bianco", tagliando per una Milano sull'orlo del baratro. In un lungo articolo su "Il Recensore.com" vengono passate al setaccio le mie contaminate visioni (post)cyberpunk...

Sul sito "Il Recensore.com", Luca Giudici prende spunto dall'uscita, nel marzo di quest'anno, del mio "L'algoritmo bianco", per evidenziare i punti di contatto, non solo tematici, con il precedente "Infect@".
Da un parte i cartoon e le nuove droghe ad assunzione retinica, dall'altra l'Agoverso e i virus metalinguistici: il tutto nel contesto di una Milano (post)cyberpunk fortemente contaminata da elementi hardboiled, a partire dai personaggi e dal meccanismo noir della trama.
"In ambedue i mondi — scrive Giudici - si avverte di essere sull’orlo di una catastrofe, nel senso di una crisi che permetta un balzo 'oltre'. Evolutivo, quantico, generazionale, poco importa, in entrambe le realtà la brace che cova sotto la cenere sta per dare vita ad un 'novum'".
Leggi l'articolo nella sezione "Thriller".
Canale Apparizioni - 08-10-2009 - Segnala a un amico
Un futuro in salsa noir
E' sempre 'Urania' a patrocinare le nuove avventure di Tonani nel futuro prossimo: sotto il titolo 'L'algoritmo bianco', vengono infatti pubblicate (sul n. 1544) due storie idealmente legate fra loro. La prima è quella che dà il titolo al volume, la seconda 'Picta muore!', racconta di una città che, pur trovandosi a una settantina di chilometri da Milano, non dovrebbe neppure esistere.
A fare da filo conduttore è la visione di un futuro pericoloso e degradato nel quale lo spietato killer Gregorius Moffa — che Tonani descrive come il suo lato oscuro — dà la caccia a un nuovo e tremendo virus informatico di cui tutti vorrebbero appropriarsi, Interpol compresa. Ne seguono una catena di vicende mozzafiato, dal tipico sapore noir, che gli appassionati del genere hanno giudicato più che favorevolmente". [...]
(Ettore Mancino su "L'Almanacco della Fantascienza 2009" — Bonelli Editore)
