L'Algoritmo in tivù
Martedì 17 marzo sono tornato su RaiNews24, alla trasmissione "Tempi dispari", condotta da Francesco Gatti, per presentare "L'algoritmo bianco".
Non ultimo mi è stato chiesto di chiarire alcuni tratti della psicologia del protagonista, il killer Gregorius Moffa, diventato di recente oggetto di un accesso dibattito on-line da parte di molti lettori.
Sull'uso che nella prima storia si fa dei libri come mantra contro la follia e panacea nei confronti dei virus metalinguistici, avrei voluto soffermarmi di più e meglio, ma non ce n'è stato il tempo...
Confesso, poi, che non mi aspettavo da parte del conduttore la domanda forse più naturale del mondo: "E adesso a che cosa stai lavorando?". Vinto qualche istante d'imbarazzo, ho spiegato che...
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Canale Apparizioni - 14-02-2009 - Segnala a un amico
Un futuro in salsa noir
E' sempre 'Urania' a patrocinare le nuove avventure di Tonani nel futuro prossimo: sotto il titolo 'L'algoritmo bianco', vengono infatti pubblicate (sul n. 1544) due storie idealmente legate fra loro. La prima è quella che dà il titolo al volume, la seconda 'Picta muore!', racconta di una città che, pur trovandosi a una settantina di chilometri da Milano, non dovrebbe neppure esistere.
A fare da filo conduttore è la visione di un futuro pericoloso e degradato nel quale lo spietato killer Gregorius Moffa — che Tonani descrive come il suo lato oscuro — dà la caccia a un nuovo e tremendo virus informatico di cui tutti vorrebbero appropriarsi, Interpol compresa. Ne seguono una catena di vicende mozzafiato, dal tipico sapore noir, che gli appassionati del genere hanno giudicato più che favorevolmente". [...]
(Ettore Mancino su "L'Almanacco della Fantascienza 2009" — Bonelli Editore)

