A volte capita. Certe strade che parevano essersi interrotte riprendono il loro percorso. E questa volta in modo del tutto inatteso, con un progetto che definire sorprendente sarebbe dire poco. Dopo i tre libri usciti per Mondadori – Cronache di Mondo9″, “Naila di Mondo9” e “Mya di Mondo9” -, l’antologia collettiva “Tutti i mondi di Mondo9” (Delos Books), i due CD musicali dedicati alla saga prima degli The Wimshurst’s Machine e poi degli Shapemess, i numerosi artbook, i due prototipi di boardgame realizzati con il supporto della Scuola Holden di Torino, le traduzioni all’estero, ecco arrivare i tarocchi di Mondo9, in un libro d’arte interamente illustrato a colori e con una storia inedita che va ad aggiungersi ai numerosi spin-off della saga.

S’intitola “Marvelya – I tarocchi di Mondo9” ed è il frutto dell’intraprendenza di un piccolo e visionario editore di qualità – Selvatiche Edizioni – Seed -, che ha sposato con entusiasmo l’audace progetto d’intrecciare l’universo letterario di Mondo9 con i tarocchi.

Detto-fatto? No, tutt’altro. Niente è stato né facile né scontato durante il percorso dall’intuizione iniziale al prodotto finito. Un libro d’arte richiede pianificazione attenta, cura maniacale ai dettagli e una certa dose di spregiudicatezza. C’era da realizzare le illustrazioni, rigorosamente a mano libera, suddividendole tra carte del mazzo dei 22 Arcani Maggiori (più altre specifiche) e immagini di accompagnamento al testo. Ma c’era ovviamente anche da imbastire una storia che legasse insieme Mondo9 e i tarocchi, che desse un perché al progetto e lo spiegasse nella forma accattivamente di un racconto…

E poi non bastava unire e chiudere il tutto come le valve di una conchiglia. Bisognava dare forma a un prodotto che si accreditasse come libro d’arte, con un’impaginazione creativa e un confezionamento all’altezza: rilegatura in filo di refe, carta patinata opaca (170 gr.), sovraccoperta soft touch con fiore identificativo della collana, titolo e autori in rilievo, stampa di qualità…

Alle illustrazioni ci ha pensato Franco Brambilla da par suo, al quale va anche il merito di aver ingolosito gli appassionati di tarocchi strani e curiosi; il racconto spin-off, ovviamente inedito, è del sottoscritto. A voler fare un accostamento audace, musica e testo è stato affar nostro. Mancava qualcuno alla consolle… l’editore. Una persona speciale, Monica “Moka” Zanon, che raccogliesse l’idea iniziale e la traducesse in prodotto finito. Ma l’abbiamo trovata, e anche con una sensibilità fuori dal comune.

Il progetto vedrà la luce in libreria il 26 ottobre in due edizioni: una con il solo libro di 72 pagine, al prezzo di 28,00 euro. E l’altra con mazzo di 26 carte dei tarocchi – 22 Arcani Maggiori più quattro carte specifiche -, a *** euro.

La quarta:

Il relitto di una nave abbandonata riversa su un fianco contro una duna gigante. Un mistero troppo grande per due ragazzini come Jasmine e Miguel, umili raccoglitori di mangiaruggine che s’imbattono nel leviatano morente sulla via di casa. Che cosa si nasconde tra quelle lamiere arroventate dal sole? E perché a bordo, tra scartoffie e suppellettili in frantumi, non è rimasto che un mazzo incompleto di carte divinatorie dotate di vita propria? Sono davvero soli o qualcosa si aggira ancora nell’ombra alla ricerca delle preziose carte mancanti? Rimane poco tempo per svelare l’arcano. Perché la duna si sta mangiando la nave e tutti i suoi incauti visitatori… Possono due elementi distanti, come i tarocchi e un mondo creato dalla fantasia del suo autore, comunicare? Ce lo dicono Dario Tonani e Franco Brambilla nel loro progetto comune, ispirato a Mondo9, un libro d’arte, unico nel suo genere, di due grandi firme della fantascienza italiana.

E l’incipit della storia, che s’intitola appunto “Marvelya”:

La nave era mastodontica.
Sfolgorante di riflessi.
La sua ombra non era più deforme di quanto apparisse la sagoma del relitto alla luce dall’ultimo sole. Era coricata su un fianco contro una duna altissima, con le ruote all’aria e ampie porzioni di metallo accartocciate dal fuoco. La balaustra del ponte di coperta, divelta per tutta la lunghezza, cadeva fino a terra come un ricamo di spine.
Lungo la murata di babordo, otto lettere in rilievo smangiate dalla ruggine, alcune delle quali appese a testa in giù all’unico chiodo rimasto: M A R V E L Y A.
«Andiamo dall’altra parte?»
Jasmine e Miguel decisero di aggirare il mostro. Avevano le ceste piene zeppe di cardi mangiaruggine. La raccolta era stata fruttuosa, per cui era tempo di tornare al villaggio.

“Marvelya – I tarocchi di Mondo9”, pag. 72, euro 28,00; con Linited Edition “SilverFish” comprensiva di carte degli Arcani Maggiori + carte specifiche, euro 50,00, Selvatiche Edizioni – Seed, copertina e illustrazioni interne a mano libera di Franco Brambilla, prefazione di Loris Cantarelli, Direttore Editoriale “Fumo di China”.