Tag

Racconto

“Target Island”
a quattro mani

Scrivere a quattro mani è un’esperienza creativa che richiede affiatamento, metodo, disciplina. Più facile a dirsi che a farsi. Comunque sia, a otto anni dall’ultima volta che mi cimentai nell’operazione, torno a scrivere con la mia stessa compagna di avventura di… Continue Reading →

Naila ora vola
in “Jumbo”

A poco meno di due anni e mezzo dalla sua uscita in Oscar Fantastica (settembre 2018), “Naila di Mondo9” ritorna. E da viaggiatrice incallita quale è, approda in un porto completamente nuovo. A gennaio, infatti – prima volta in assoluto per… Continue Reading →

I “Chiodi” tornano
sempre a galla

La questione migranti, il Mediterraneo come un confine tra due mondi, le nostre coscienze cieche, ferite… Argomenti divisivi, che accendono gli animi e spengono spesso il lume della ragione. Dopo il racconto “Il mare è un osso duro” uscito nel 2015 nell’antologia “365 racconti… Continue Reading →

Su Wired la mia
“Generazione 2120”

Anno Domini 2120. Bangkok, megalopoli di 26,7 milioni di abitanti, 5.639 chilometri quadrati di superficie metropolitana, una rete capillare di canali rimasta per secoli un tesoro quasi unico, tanto da guadagnarle l’appellativo di “Venezia dell’Est” […]. Cent’anni avanti nel tempo… Continue Reading →

Ne “La baia”, Bradbury incontra Botero

Due straordinari maestri della fantascienza mondiale – ma non solo – di cui quest’anno ricorrono i cent’anni dalla nascita: Isaac Asimov (1920-1992) e Ray Bradbury (1920-2012). Una coppia di miti attorno alle cui opere hanno sognato lettori di ogni età e si sono… Continue Reading →

Di nuovo su Wired,
tema il “Reset”

“Wired Italia”, di nuovo! Dopo l’apparizione, a marzo 2019, sul numero celebrativo del decennale italiano del trimestrale cult di Condé Nast – “10 scrittori raccontano 10 eccellenze italiane nel mondo” – eccomi di nuovo tra le pagine di quella che… Continue Reading →

Toh, chi si rivede,
Gregorius Moffa

«Sei Gregorius Moffa, vero?». L’uomo trasalisce e si volta ingrugnito, il fazzoletto in mano. Non gli va di essere sorpreso a quel modo. Men che meno alle spalle. Subito, però, le labbra si sciolgono in una smorfia di compiacenza. «Chi… Continue Reading →

“Coraggiosa”, riecco Naila ragazzina ribelle

Cuocere una lucertola sopra una lamiera arroventata è la prima cosa che ho imparato da bambina. La seconda è stata costruire una nave con cartone pressato e rottami raccattati qua e là”. (I diari di Naila) “Naila sollevò il bavero della giubba,… Continue Reading →

“Altri futuri”
col meglio del 2018

“Qualcosa là fuori deve avermi bucato la tuta. Qui, un palmo sotto l’ascella sinistra. Ho fatto appena in tempo a segnalare l’incidente aprendo e chiudendo il guanto“… Stazione Spaziale Internazionale, vuoto cosmico, un astronauta affronta una passeggiata extraveicolare; routine, lavoro, rischio… Continue Reading →

“Picadura”, caccia
al tesoro tra le dune

“Colpi. Violenti, forsennati, brutali. Il marcantonio districò la lama dalla corazza blindata e portò di nuovo l’ascia sopra la spalla per sferrare l’ennesimo fendente. Nonostante le ferite inferte e i segni delle lacerazioni nel metallo, il bastardo non si dava… Continue Reading →

“Il mare è un osso duro”,
un raccontino sui migranti

Il dramma dei migranti in un mio raccontino pubblicato a giugno dello scorso anno per l’antologia, curata da Franco Forte, “365 racconti d’estate” della Delos Books. Una paginetta su un tema di stringente attualità…

© 2021 Dario Tonani — Powered by WordPress

Theme by Anders NorenUp ↑