Eccoci di nuovo! L’identità crossmediale – o transmediale – del progetto Mondo9 si arricchisce di un nuovo tassello. E’ uscita il 25 ottobre 2020 in tutti gli store, con l’obiettivo di avere presto anche il CD, la colonna sonora del ciclo.

Dopo la soundtrack ispirata al primo libro, realizzata nel 2014 con sonorità ambient dalla band The Wimshurst’s Machine e coronata l’anno dopo con una nomination agli “Hollywood Music in Media Awards” proprio con “Mondo9 (Main Titles)”, arriva ora la proposta musicale degli Shapemess (letteralmente “Pasticcio di forme”).

Con il duo formato da Marco Besana e Marco Caruso, come si suol dire… la musica cambia. E diventa elettronica con forti contaminazioni arabeggianti, psichedeliche e metalliche. Un mix di synth analogici e digitali che dando voce alle atmosfere dei deserti e delle navi senzienti di Mondo9 ammicca anche ai grandi maestri della narrazione musicale, come Vangelis, Badalamenti e Morricone. Risultato, circa un’ora di musica sensoriale, tra sonorità moderne e melodie classiche.

L’idea” spiega Marco Besana, “è nata direttamente dalla lettura dei libri della saga, dove la componente sonora è onnipresente. Inoltre, ho notato, arrivando dal mondo dello spettacolo, una voglia di rivalsa da parte del pubblico dei lettori nei confronti dell’entertainement crossmediale, una voglia di vivere i libri in modo più amplio e ricco. E quindi mi son buttato su questa nuova strada, anche perché io stesso sentivo il bisogno di vivere quei racconti anche in altro modo“.

Il progetto dell’album, con i primi brani, è stato presentato lo scorso anno in anteprima, con gli Shapemess e il sottoscritto, negli studi di Radio Cernusco Stereo (FM 93,900), durante una puntata speciale della trasmissione “Urban Nights”, condotta da Mattia “Jack” Chiarella,  interamente dedicata all’universo narrativo di Mondo9 (foto).

Ecco la bella intervista integrale, che Besana, musicista e artista a tutto tondo con alle spalle studi al Conservatorio (pianoforte e canto lirico) ha rilasciato a Imma Stellato Iava, del webmagazine “L’undici”. Qui potete trovare i brani dell’album, la cui illustrazione di copertina – ma l’avrete riconosciuta senz’altro – è di Franco Brambilla.