Il 2022 ha visto l’uscita di quattro libri, tutti appartenenti
al ciclo di Mondo9. Accanto al nuovo titolo “Mya di Mondo9”, Speciale Urania per i 70 anni della collana, è tornato in edicola,
in edizione ricopertinata, “Cronache di Mondo9”,
dal 2015 introvabile in volume cartaceo. Infine le due pubblicazioni in Russia e un prestigioso “Triplete” di eventi
in cui sono stato ospite ufficiale: MystFest, Wired Next Fest
e Lucca Comics and Games

Con l’approssimarsi delle festività natalizie va in archivio, per il sottoscritto, un anno sì turbolento, ma anche e soprattutto indimenticabile sul piano della scrittura. Non ho l’abitudine di fare bilanci perché tendo sempre a proiettarmi verso il futuro e i progetti che porta con sé, il 2022 però merita se non altro un ricordo condiviso. A cominciare da alcune bandierine importanti che hanno contrassegnato in maniera preponderante il secondo semestre…


A fine maggio, dopo ben due anni dalla firma del contratto, è stato pubblicato in Russia, dalla più grande casa editrice del Paese – la Ast di Mosca –  “Cronache della ruggine e della sabbia”, traduzione in cirillico di “Cronache di Mondo9” (Millemondi, 2015), a lungo tra i titoli più venduti di un catalogo che annovera tra le sue fila autori del calibro di Dan Brown, Ken Follett, Neil Gaiman, Michel Houellebecq, Stephen King, George R. Martin, Chuck Palahniuk, Wilbur Smith, Kurt Vonnegut, oltre a pilastri della narrativa mondiale provenienti da ogni angolo del pianeta (Dumas, Goethe, Kafka, Kant, Melville, Orwell, ecc.) e ai grandi classici della letteratura russa. Il romanzo è stato inserito dalla celebre rivista “World of Fantasy” tra i cinque migliori titoli di fantascienza usciti in Russia nel corso del 2022.

I primi giorni di luglio è uscito lo Speciale celebrativo per il 70 anni di Urania “Mya di Mondo9”, terzo libro di una saga che continua a darmi soddisfazioni straordinarie, rimasto in edicola fino a ottobre: con la figlia di Naila l’universo narrativo di Mondo9 si arricchisce di numerosi elementi nuovi (e imprevedibili), a cominciare dal setting e dal rilancio sul piano di una rinnovata sensibilità per l’ambiente. La protagonista poi, nel suo pellegrinare tra mondi, dà corpo e sostanza a quello che Giuseppe Lippi, già nel primo libro delle “Cronache”, definì con una brillante intuizione un Planetary romance. Non che faccia una deroga alla mia conclamata idiosincrasia per le etichette, ma tutto sommato devo riconoscere in quelle due parole un accettabile grado di approssimazione allo scenario di Mondo9.

A ottobre, sempre in Russia, è stata la volta de “La leggenda della Grande Onda”, versione tradotta di “Naila di Mondo9” (Oscar Fantastica, 2018), anch’essa proposta dapprima in un’elegante edizione con copertina rigida e sovraccoperta e in seguito in ebook e audiobook. Come per il primo titolo, il libro è stato tra i più venduti della casa editrice (che nella sua classifica non fa distinzioni di genere) per un periodo ancora più lungo, arrivando a toccare l’ottava posizione nel genere etichettato come Fantastic Foreign Action“. Ma soprattutto è stato inserito dall’editore tra i 9 migliori titoli di fantascienza usciti nel 2022.

Il 2 novembre, proprio a ridosso di Lucca Comics and Games, e a meno di un mese dal ritiro dalla distribuzione dello Speciale “Mya di Mondo9”, si è completata una singolare staffetta che ha riportato in edicola “Cronache di Mondo9”, in una pregiata edizione celebrativa per l’operazione congiunta RCS MediaGroup e Mondadori denominata “Urania: 70 anni di futuro”. Il titolo, con una nuova copertina di Franco Brambilla e da diversi anni introvabile in formato cartaceo (ma sempre disponibile in ebook), è stato allegato a richiesta ai due principali quotidiani del Gruppo, Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

In soldoni, quattro libri nel volgere di sei mesi, un risultato non so quanto replicabile in futuro: un titolo nuovo, una ristampa e due uscite all’estero. Senza dimenticare la colonna sonora di Mondo9 in CD realizzata dagli ShapeMess (ed è la seconda).

Il 2022 è stato però anche l’anno di grandi eventi in cui ho partecipato come ospite ufficiale. Il mio personale “Triplete” vede, nell’ordine, MystFest di Cattolica (13 – 19 giugno, una prima assoluta), Wired Next Fest (7 – 8 ottobre, seconda volta) e Lucca Comics and Games (28/10 – 1/11, seconda come guest ufficiale, terza comunque come ospite). A questi eventi vanno aggiunti almeno Albissola Comics a settembre (il 24 e 25), Stranimondi (8 – 9 ottobre) e Altroquando Festival, in Svizzera, il 2 e 3 dicembre, oltre a una serie davvero lunghissima di presentazioni librarie e mostre a tema Mondo9 sparse un po’ in tutto il territorio nazionale.

Last but not least, in mezzo a tantissime recensioni apparse anche su testate di rilievo non solo online, l’articolo a firma di Emanuele Capone che La Repubblica e La Stampa hanno dedicato a “Mya” e al sottoscritto in agosto, circostanza quanto mai rara quando si tratta di mettere le parole “fantascienza italiana” e “quotidiano nazionale” nella stessa frase…

Non c’è male, direi, per un anno che considero davvero mondonoviano. In attesa del prossimo, con il nuovo libro… Stay tuned!