Gregorius Moffa sull'Almanacco
[...] "A fare da filo conduttore è la visione di un futuro pericoloso e degradato nel quale lo spietato killer Gregorius Moffa — che Tonani descrive come il suo lato oscuro — dà la caccia a un nuovo e tremendo virus informatico di cui tutti vorrebbero appropriarsi, Interpol compresa. Ne seguono una catena di vicende mozzafiato, dal tipico sapore noir, che gli appassionati del genere hanno giudicato più che favorevolmente". [...] Leggi tutto
(Ettore Mancino su "L'Almanacco della Fantascienza 2009" — Bonelli Editore)
Su Segretissimo di gennaio
Il mio racconto “Il fuoco non perde mai"
in coda a "Balkan Bang!"
di Alberto Custerlina (Segretissimo n. 1559,
Mondadori, gennaio 2010).
Qualche approfondimento e l'immagine inedita di Franco Brambilla qui.





